mercoledì 2 settembre 2015

Sacerdote Diserta la Messa per Andare al Pub a Bere Birra

Scandalo deriva dal greco skandalos, e in origine significava ostacolo; infatti pietra dello scandalo sta a indicare proprio ciò che impedisce un’azione, ma anche ciò che può far inciampare, e che pertanto rappresenta un’insidia. In tale quadro, si può inserire lo scandalo che talora provoca anche il sacerdote che, pur indossando un abito che è segno di una scelta totale fatta con Dio, tradisce la propria missione puntando su azioni finalizzate all’interesse egoistico e personale. Se in mezzo a centinaia o migliaia di sacerdoti ve n’è uno solo che non si comporta bene, che crea scandalo, quello finisce sulla bocca di tutti. Certo, perché i media cavalcano lo scandalo, ma anche perché la gente si stupisce davvero e prende infine atto con scalpore di ciò che non va. Parliamo insomma del prete e lo scandalo perché, giunti a questo punto, non possiamo di certo far finta di nulla, ebbene andiamo con ordine e mercoledì 2 settembre 2015 si è superato ogni limite e infatti nella chiesa di Ovindoli alla messa delle 18:30 è accaduto a dir poco l'incredibile. Chiesa aperta ma completamente buia, i fedeli dentro che aspettano il sacerdote (don Antonio Petrescu) per la Santa Messa ma lui con oltre mezz'ora di ritardo non arriva e i fedeli cominciano a chiedere perdono al Signore per la mancata messa che ovviamente senza il sacerdote non è proprio possibile celebrare. La cosa agghiacciante avviene quando i fedeli oramai scoraggiati escono dispiaciuti dalla chiesa sembrerebbe che lo vedano "beato" in compagnia con altre persone del Paese a Bere Birra al Pub della piazzetta di Ovindoli come se nulla fosse, vestito in abiti borghesi da perfetto villeggiante del posto. Schermata 2015-09-03 alle 01.41.37 A questo punto non possiamo nascondere questa ennesima azione di mancanza di rispetto che questo sacerdote fa alla Chiesa di Dio e ai suoi fedeli e per questo chiediamo alle relative figure di responsabilità e appartenenza di porre urgente rimedio a questo stato di cose che non riteniamo siano conformi con quello che dice il Catechismo della Chiesa Cattolica. Per avvalorare questo stato di insostenibilità di ruolo vi mostriamo lo screen del suo ultimo video da perfetto turista accompagnato da belle donne al seguito e girato questa estate in vacanza a Sharm el Sheikh. Video pubblicato tranquillamente su youtube dove si vede benissimo con quale titolo e cioè: "ARRUOLATO NELL'ISIS" in un tempo dove migliaia di Cristiani vengono decapitati dai terroristi dell'Isis, lui mette un titolo del genere sul suo video, ma ci rendiamo conto dello stato mentale e aggiungeremmo spirituale nel quale si trova questo "sacerdote"...??? Don Antonio Petrescu (Don Elvis) Ecco il Video: Il sacerdote in questione è già chiacchierato per altre cose legate al suo stile di vita e altre vicende per le quali sono stati fatte degli esposti e probabilmente sono in corso degli accertamenti ma che in questo momento preferiamo sorvolare e lasciare a chi di dovere il relativo compito. Noi come realtà laica con ispirazione cattolica e cristiana teniamo a porre alla "luce" il fatto così da valutare eventuali azioni da fare nell'interesse dei fedeli, della comunità di Ovindoli e della Chiesa Tutta. Considerando il fragore che il singolo sgradevole fatto provoca la scoperta del tradimento, quando il prete sotto la veste nasconde altre sembianze. Lo scandalo dei preti provoca danni tremendi, e non si può accettare la salomonica sentenza secondo la quale anche il prete è un uomo. Verità indubitabile, ma allora diventa difficile sostenere che si tratta di un prescelto da Dio, perché con questa affermazione si ammette che Dio ha sbagliato. «Meglio sarebbe per lui (per chi cioè ha commesso scandalo) che non fosse mai nato» (Matteo 26,24): questa frase del Vangelo, se in altri tempi era ritenuta proporzionata, appare ora eccessiva perché la società sta andando verso un’assuefazione allo scandalo, è come se lo scandalo fosse diventato un evento banale, simile alla banalità del male. Ma in una società che si regge su princìpi, sul valore del singolo dentro la comunità, sul significato dell’uno per l’altro, lo scandalo è un disastro di umanità e una piccola apocalisse dei princìpi e della dignità dei ruoli comunitari. Per il momento non ci resta altro che pregare e confidare nella Provvidenza del Signore.